Tra i nuclei collezionistici conservati al Castello del Buonconsiglio, quello dedicato ai bronzetti e alle placchette rinascimentali, assume un grande valore storico e artistico. Si segnalano, in particolare, per la finezza del modellato, nonché l’alta qualità tecnica di fusione, gli esemplari eseguiti dalla bottega padovana di Vincenzo e Gian Gerolamo Grandi, come lo splendido picchiotto, formato da due semplici rami di alloro, piegati a forma di ghirlanda (1532-1539) e il secchiello contraddistinto da una finissima decorazione classica con festoni e bucrani.
Quale raffinata espressione di una passione antiquaria, la raccolta conserva esemplari di grande interesse, come il torso di Venus pudica, il calamaio a forma di granchio, la delicata Testa di fanciullo, attribuita a Simone Bianco (1525 circa), nonché il bronzetto con Venere che castiga Amore, attribuito a Niccolò Roccatagliata (1560ca. – 1636).
Tra le placchette si segnalano opere del Moderno (1467-1528), la rara composizione con Sansone distrugge il palazzo dei Filistei (1500 circa) e l’ovale con l’Adorazione dei pastori di Valerio Belli (terzo decennio del XVI secolo).
Notevole anche la sezione delle medaglie con particolare riguardo alla produzione italiana (XV-XVIII secolo), francese (XVII-XIX secolo), lorenese (XVIII secolo) ed austriaca (XVIII-XIX secolo).