La sala dove Bernardo Cles riceveva i suoi ospiti fu affrescata nel 1531 dal pittore bresciano Girolamo Romanino (ca. 1485 - 1560) con i ritratti di imperatori romani, di sovrani del tempo e dello stesso principe vescovo.
Sulla parete occidentale è raffigurato Carlo V a colloquio con il fratello Ferdinando, affiancati rispettivamente dallo stemma imperiale e da quello regale di Casa d’Austria. Di fronte, sopra la porta d’ingresso dal cortile, campeggia la maestosa figura di Bernardo Cles, ritratto insieme al segretario; ai lati, gli stemmi del principato e della famiglia Cles.
Sulla parete sinistra, tre imperatori romani, ai quali corrispondono sulla destra altrettanti regnanti moderni: Massimiliano I d’Asburgo, Filippo il Bello – padre dell’imperatore Carlo V e di re Ferdinando I d’Asburgo – e Carlo il Temerario, che sottolineano l’ideale continuità tra l’Impero Romano e quello guidato dalla Casa d’Austria.
La volta è ornata con stucchi e con le figure allegoriche della Prudenza e della Giustizia ai lati dell’ovale centrale raffigurante la Fortuna.