Sul lato meridionale della Sala Grande, all’interno del torrione, si apre una spaziosa sala circolare. Della decorazione originale cinquecentesca rimane solo il magnifico soffitto a cassettoni, ancora ben conservato, mentre il fregio ad affresco venne distrutto per far posto, intorno al 1760, alle cornici rococò in stucco bianco e dorato, inizialmente destinate a contenere un ciclo di tele di tema biblico dipinte da Francesco Fontebasso (ca. 1759). All’epoca di Bernardo Cles, la sala ospitava sette preziosi arazzi fiamminghi con la Natività, la Passione e la Resurrezione di Cristo; acquistati a Colonia nel 1531 dal principe vescovo, sono ora conservati nel Museo Diocesano Tridentino.