È un ambiente luminoso ed ampio, destinato a contenere i circa mille volumi raccolti dal Cles con il consiglio di illustri studiosi del tempo, tra i quali Erasmo da Rotterdam. Nei diciotto profondi cassettoni del soffitto ligneo la decorazione realizzata da Dosso Dossi rifletteva le aspirazioni umanistiche del vescovo, raffigurando poeti, filosofi e saggi dell’Antichità e del Medioevo, ritratti a mezza figura e appoggiati a finti parapetti; attualmente si conservano solo dodici dipinti. Sulle pareti minori furono raffigurati i quattro Dottori della Chiesa d’Occidente all’interno dei loro studioli ricolmi di codici e di libri; questi affreschi sono purtroppo in pessimo stato di conservazione.