Situato al secondo piano, davanti all’ingresso della Sala Grande, l’andito funge da raccordo tra le stanze private del vescovo e il blocco centrale del palazzo. Gli affreschi e le decorazioni del soffitto sono opera di Dosso Dossi con l’aiuto di collaboratori (1532). Sopra l’ingresso della Sala Grande è raffigurato Bernardo Cles in veste cardinalizia e in ginocchio, presentato alla Madonna in trono da San Vigilio, patrono di Trento e suo predecessore in qualità di vescovo della città. Lungo le pareti corre un singolare fregio raffigurante pecore con fantasiose code annodate alternante a medaglioni con coppie di uomini e donne.