Castello del Buonconsiglio monumenti e collezioni provinciali

La loggia del Romanino 1 2 3 4 5 6 7

Lunette: le Grazie

Le dieci lunette lungo le pareti della Loggia raffigurano tre concerti e alcuni temi tratti dalla Bibbia, dal mito e dalla storia romana.

Secondo una recente interpretazione (H.P. Ties, Il cardinale Bernardo Cles e il “potere d’amore”, “Studi Trentini di Scienze Storiche, Sezione II, 2007, pp. 53-96) esiste un legame tematico non solo fra le lunette ma anche fra la decorazione della Loggia e quella della scala che scende nel giardino e dell’ambiente al piano terreno: si tratta del potere dell’amore sugli uomini e sulle donne, inteso in senso negativo come seduzione, passione sfrenata e causa di follia. Per una corretta lettura del ciclo occorre dunque partire dalla lunetta con le Grazie, che ha un ruolo centrale per gli aspetti simbolici e, non a caso, è la prima ad essere vista dal visitatore del Magno Palazzo proveniente da Castelvecchio essendo perfettamente in asse con la porta dell’atrio al cortile. Secondo l’autore latino Seneca le tre Grazie si tengono per mano alludendo allo scambio continuo di benefici che avviene tra loro e rappresentano ciò che rende piacevole la vita degli uomini, la musica, la poesia, l’arte del parlare; ma le Grazie sono anche le ancelle di Venere, dea dell’amore, coloro che appunto conducono all’amore.