ASPETTANDO L’"EGITTO MAI VISTO"
Al Castello del Buonconsiglio iniziati i lavori di allestimento della mostra evento dell’anno
Il fascino misterioso delle mummie è riaffiorato in questi giorni nella Sala Scarlatti del Castello del Buonconsiglio. Due restauratori incaricati dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e dal Museo Egizio di Torino hanno eseguito infatti un lavoro di restauro-pulizia a due delle sette mummie che saranno esposte nella mostra "Egitto Mai Visto: collezioni inedite dal Museo Egizio di Torino e dal Castello del Buonconsiglio di Trento” in programma dal 30 maggio all’8 novembre 2009
Le mummie, risalenti alla fine del Primo Periodo Intermedio (2100 a.C. - 1900 a.C) sono state rinvenute nei primi anni del Novecento negli scavi condotti dall’archeologo Schiaparelli ad Assiut e Gebelein. Pur presentandosi in buono stato di conservazione, sono state sottoposte ad un accurato intervento di analisi e pulizia. I lavori hanno interessato una mummia maschile racchiusa in un tronco, e la mummia di Neb-em-Khis, moglie di un capo di provincia, una “first lady” dell’epoca, quando il potere centrale faraonico entrò in crisi e si affermarono nuovi potentati di provincia retti da figure militari. All’interno del sarcofago della donna è stato rinvenuto lo specchio, il poggiatesta, e una cassettina per i trucchi, oggetti che saranno esposti in mostra. La mummia maschile presenta nel sarcofago un bastone, simbolo di prestigio e di rango che fa ipotizzare si tratti di un personaggio di ceto politico importante. La mostra ospiterà anche alcune mummie animali: di due pesci e di un piccolo coccodrillo e quella di un gatto di Epoca Tarda, che sarà sottoposta ad una minuziosa indagine TAC e sarà videoripresa e presentata durante la Settimana della Cultura il 23 aprile al Buonconsiglio.