L’assessore provinciale alla cultura, rapporti europei e cooperazione Franco Panizza, accompagnato dal direttore del Castello del Buonconsiglio Franco Marzatico, ha voluto conoscere meglio le attività e il patrimonio museale delle sedi castellane.
Il neoassessore Franco Panizza ha potuto ammirare il nuovo percorso allestitivo di Castel Stenico, completamente rivisto ed ampliato nel maggio scorso, che configura il maniero delle Giudicarie come il museo dell’antico artigianato artistico. Accanto a pregevoli dipinti sono esposte significative collezioni, testimonianza della creatività e perizia degli artigiani che operarono nel territorio trentino nel corso dei secoli. Oltre ai magnifici affreschi duecenteschi della cappella di San Martino, si possono ammirare una pregevole collezione di campane realizzate tra Trecento e Settecento, manufatti in ferro battuto (da forzieri a serrature, chiavi, ringhiere e insegne), in legno dipinto e intagliato, utensili in rame utilizzati soprattutto in cucina, cassoni nuziali rinascimentali e mobilio barocco finemente lavorato, stufe a olle, armi da caccia e orologi, in totale oltre 1300 i pezzi esposti in 24 sale, alcune delle quali aperte al pubblico per la prima volta. Castel Stenico – ha detto l’ assessore - deve continuare ad essere valorizzato da tutta la comunità e grazie al suo immenso patrimonio artistico deve essere meta non solo di turismo culturale ma anche luogo dove proporre attività didattiche legate alla tradizione e all’artigianato artistico.
A maggio il castello ospiterà un incontro nell’ambito del progetto APSAT sui siti d’altura, dove verrà presentata la nuova sala dedicata ai plutei. All’incontro ha partecipato anche il sindaco di Stenico, Ezio Sebastiani, e una delegazione del comune, che hanno accompagnato l’assessore a visitare la futura sede del museo etnografico di Stenico.
L’ assessore ha poi visitato Castel Beseno, il più grande maniero fortificato della regione che dall’alto dell’omonimo monte domina la Vallagarina, da anni punto di riferimento per le iniziative estive legate alle rievocazioni storiche e alla battaglia di Calliano del 1487. Erano presenti anche il sindaco di Calliano, Marco Pompermaier, la vicesindaco di Besenello, Annalisa Orsi e l’assessore al turismo di Besenello, Luca Comper. Tra gli obiettivi – ha detto l’assessore - è necessario riproporre serate estive ed organizzare eventi che, con l’aiuto delle comunità locali, possano far diventare il castello punto di riferimento per il territorio.