Castello del Buonconsiglio monumenti e collezioni provinciali

?FIGLI DELLE STEPPE? AL BUONCONSIGLIO

17/10/2007

Gli abitanti delle steppe di rado sono stati protagonisti di racconti cinematografici, forse perché il cinema, forma espressiva della modernità, tende a guardare ai mondi non urbani soprattutto come luoghi di antiche radici e memorie. La steppa rappresenta l'ambiente e la storia di una parte dell'Asia e dell'Europa orientale. Anche per questo relativamente scarsi sono i lavori ' e prevalentemente russi- che la vedono come spazio narrativo. Il cinema russo ha fatto i conti con i territori sconfinati e mai pienamente esplorati delle steppe con un approccio al contempo ammirato e inquieto.
Se nel film russo del maestro giapponese Akira Kurosawa 'Dersu Uzala', del 1975, l'esploratore militare viene disorientato nelle sue certezze da una cultura che ha saputo mantenere forte il legame tra uomo e natura, il protagonista russo di 'Urga', del 1991, di Nikita Michalkov è testimone degli affetti dirompenti che una modernizzazione forzata e senz'anima può produrre in una civiltà millenaria.
Intanto però, come testimoniano alcuni recenti documentari, c'è gente che rimane strettamente legata alle steppe e che con il suo periodico andare riesce a sfuggire le trappole di una civiltà contemporanea senza più storie di popoli. La serata si terrà in Sala Grande, l'ingresso è libero, i posti sono tuttavia limitati, circa centoventi. Per questo si consiglia di ritirare i coupon gratuiti (max. due a testa) presso la biglietteria del Castello il giorno precedente e il giorno degli spettacoli fino ad ore 18.00. A fine serata seguirà una breve visita guidata ad alcune sale della mostra.