I Servizi educativi del museo Castello del Buonconsiglio monumenti e collezioni provinciali, su proposta della scuola d'infanzia di Povo, hanno da poco concluso un interessante progetto in partenariato riguardante il Ciclo dei Mesi di Torre Aquila. I protagonisti di questo lavoro, iniziato nel novembre dell'anno scorso, sono stati una quindicina di bambini di età compresa tra i 5 e i 6 anni della scuola di infanzia di Povo. L'attività è stata incentrata sull'analisi delle scene e delle figure dei nobili e dei contadini raffigurati negli affreschi di Torre Aquila.
La metodologia prescelta ha privilegiato un approccio fantastico-narrativo al documento artistico, avvalendosi delle peculiari modalità della danza educativa. La danza, che si è rivelata come un efficace ed originale strumento a disposizione del bambino per esplorare l'opera d'arte, per leggerla, viverla e interiorizzarla, ha dimostrato di possedere la capacità di unire e conciliare lo sviluppo motorio con quello espressivo ed emozionale: il corpo è diventato conduttore del messaggio artistico ed è diventato al tempo stesso strumento ed oggetto del suo agire.
L'attività proposta ha intrecciato momenti da svolgere a diretto contatto con il Ciclo dei Mesi con momenti dedicati alla fantasia, al gioco, alla fiaba , alla rielaborazione espressiva , attraverso una programmazione graduale e mirata. Il progetto, ideato e condotto da Giorgia Sossass, si è sviluppato in tre fasi: la prima si è svolta in Torre Aquila con una lettura guidata degli affreschi, nella seconda si è tenuto il laboratorio di danza educativa dove i bambini hanno rievocato alcune scene dipinte negli affreschi e la terza fase (facoltativa) prevederà la creazione di una coreografia.
Il progetto è stato documentato attraverso un simpatico filmato in cui i bambini attraverso la danza hanno sperimentato una progressiva e sempre più approfondita conoscenza del Ciclo dei Mesi rafforzando la conoscenza, la sicurezza e la stima di sé e delle proprie potenzialità espressive.