Tre appuntamenti da non perdere in autunno al Castello del Buonconsiglio di Trento.
Si inizierà venerdi' 28 settembre ad ore 21.00 con Andrea Castelli che vestirà i panni di Albrecht Dürer, il più grande artista tedesco del Rinascimento (1471 - 1528). L'artista fece due viaggi in Italia: il primo fra il 1494 e il 1495. In quell'occasione eseguì una serie di vedute del Trentino, raffigurando la città di Trento, Arco con il suo castello e località della Valle di Cembra: opere celebri, tra le più belle della sua attività di pittore di paesaggio. Scritto da Ezio Chini in forma di monologo, il testo 'Albrecht Dürer: lettere da Venezia' intende ripercorrere alcuni aspetti del soggiorno veneziano e del passaggio a Trento dell'artista tedesco, anche attraverso i brani più interessanti delle sue lettere. Nel corso dello spettacolo, allietato dalle musiche dei Minipolifonici con un trio di fiati, saranno proiettate immagini delle principali opere d'arte citate nel testo. La serata terminerà con una breve visita guidata ad alcune sale della mostra 'Ori dei cavalieri delle steppe. Collezioni dai Musei dell'Ucraina'.
Giovedì 11 ottobre Castelli interpreterà il pittore ferrarese Dosso Dossi. Il testo di Ezio Chini 'Artisti in prestito: Dosso Dossi e il cardinal di Trento' propone un incontro immaginario, ma verosimile, fra un intervistatore molto curioso e un po' sfacciato e il pittore Dosso Dossi, all'interno della Sala Grande del Castello del Buonconsiglio; l'artista viene colto nel momento in cui, dopo aver ricevuto una lettera dal duca di Ferrara che lo richiama a corte, di mala voglia si accinge a far ritorno in patria. Nel testo viene dedicata particolare attenzione alla condizione dell'artista nel Rinascimento, ai rapporti del Dosso con il Romanino; inoltre ad alcuni dei cicli pittorici più importanti del Dosso e alle polemiche cui essi, a detta del letterato e medico di corte Pietro Andrea Mattioli, avrebbero dato origine. A fine spettacolo Ezio Chini illustrerà gli affreschi del Dossi in Sala Grande.
Infine giovedì 18 ottobre Gianluigi Bozza parlerà del rapporto tra il cinema e le steppe nella serata intitolata Figli delle Steppe dove verranno proiettati alcuni brani cinematografici. Gli spettacoli si terranno in Sala Grande, l'ingresso è libero, i posti sono tuttavia limitati, circa centoventi. Per questo si consiglia di ritirare i coupon gratuiti (max. due a testa) presso la biglietteria del Castello il giorno precedente e il giorno degli spettacoli fino ad ore 18.00.