Castello del Buonconsiglio monumenti e collezioni provinciali

Secondaria 1° grado

I percorsi proposti intendono affrontare lo studio e la conoscenza di aspetti medievali e rinascimentali caratterizzanti la storia del Castello del Buonconsiglio privilegiando un contatto diretto con i materiali, l'utilizzo di un modello di ricerca storica attiva e la realizzazione di semplici esperienze laboratoriali. Attraverso la formazione progressiva di strumenti di osservazione, lettura e analisi del patrimonio si promuove la concezione del museo come laboratorio di conoscenza.

 

Parola – chiave… castello

La presenza sempre più assidua di studenti in viaggio d'istruzione e la richiesta di poter usufruire dei servizi del settore educativo ha portato ad elaborare un agile percorso di visita al Castello del Buonconsiglio per il settore del turismo scolastico.

Tappa dopo tappa, l'educatore museale conduce i ragazzi a scoprire la complessa struttura architettonica nei suoi aspetti più significati e generali mentre la ricerca di parole-chiave consente di fissare alcuni concetti per leggere e interpretare il castello nelle sue due funzioni principali: quella difensiva e quella residenziale.

Tipologia: turismo scolastico

 

Scheda del percorso

Nel castello un museo. Il Castello del Buonconsiglio e le sue collezioni

Che cos'è un museo? Quli sono le sue funzioni e attività principali? Chi vi lavora e quali ruoli svolge? Un iniziale fase di discussione sul termine "museo" introduce i ragazzi alla problematizzazione del significato intrinseco alla parola. In un secondo momento attraverso un itinerario esplorativo in alcune sale del Castello del Buonconsiglio e delle collezioni esposte, i ragazzi acquisiscono conoscenze sui problemi legati alla conservazione, alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali.

Tipologia: percorsi di ricerca

 

Scheda del percorso

Immagini per un racconto: le favole di Fedro al Castello del Buonconsiglio

La raffigurazione di favole di Fedro ed Esopo nel Refettorio clesiano costituisce l'occasione per sviluppare una educazione all'osservazione e alla lettura di opere d'arte, e contemporaneamente riflettere in modo creativo sulle caratteristiche del genere favolistico.

Tipologia: percorsi di ricerca

 

Scheda del percorso

Villa Margon. Armonia e arte rinascimentale: un omaggio al potere

Villa Margon, una tra le dimore più belle e particolari del territorio, è un esempio significativo del fenomeno delle ville suburbane, che ha caratterizzato l'epoca rinascimentale.

Attraverso la lettura e l'analisi dell'architettura, delle immagini affrescate nelle sale, in particolare i Fasti di Carlo V e il Ciclo dei Mesi, l'alunno è portato a scoprire e indagare aspetti sociali, storici e culturali del Cinquecento.

Tipologia: percorsi di ricerca, progetti in partenariato

 

Scheda del percorso

La trasformazione di Castelvecchio "da fortezza a residenza"

La lettura e l'analisi della struttura architettonica e della decorazione di Castelvecchio, il nucleo più antico del Castello del Buonconsiglio, unitamente all'analisi di documenti scritti e iconografici, consentono di cogliere le fasi di sviluppo dell'edificio da fortezza a raffinata residenza dei principi vescovi trentini, ponendo interrogativi circa le situazioni storiche, economiche e sociali che hanno portato a questo passaggio.

Tipologia: percorsi di ricerca

 

Scheda del percorso

Il ciclo dei Mesi di Torre Aquila

Il percorso di ricerca propone la lettura di un prezioso documento iconografico dell'inizio del XV secolo: il Ciclo dei mesi di Torre Aquila. Esso costituisce una fonte per ricostruire le caratteristiche della società feudale, i ritmi e le modalità di lavoro della classe contadina, le ritualità e la raffinatezza della vita di corte.

Tipologia: percorsi di ricerca

 

Scheda del percorso

Il lavoro dell'uomo negli affreschi di Torre Aquila

Il percorso mette a confronto le testimonianze iconografiche del Ciclo dei Mesi di Torre Aquila, documento d'eccezione per lo studio delle usanze agricole medievali, con gli oggetti esposti nelle sale del Museo degli Usi e Costumi. L'analisi degli affreschi costituisce lo spunto per un primo approfondimento sulle attività e i ritmi stagionali caratteristici del sistema agro-silvo-pastorale del Trentino, che prosegue poi attraverso una caccia al tesoro degli attrezzi "smarriti" all'interno delle sezioni del Museo di San Michele a/A.

Tipologia: progetti in rete

 

Scheda del percorso

Trento nel Medioevo

Il percorso si propone di ricostruire attraverso l'analisi di fonti iconografiche e materiali l'aspetto ipotetico della città di Trento in epoca medievale. La lettura della rappresentazione della città nel Ciclo dei mesi di Torre Aquila e nel celebre acquerello di Albrecht Dürer forniscono elementi significativi per la ricostruzione di aspetti urbanistici in parte verificabili con un percorso in città e lungo la cinta muraria.

Il percorso si può sviluppare in più incontri e configurarsi come un progetto agilmente inserito nelle ore opzionali scolastiche.

Tipologia: percorsi di ricerca, progetti in partenariato

 

Scheda del percorso

Il Magno Palazzo: Bernardo Cles mediatore della vita politica europea

Il lavoro didattico è finalizzato alla conoscenza approfondita della figura del principe vescovo Bernardo Cles, attraverso la testimonianza più prestigiosa e ambiziosa da lui commissionata: il Magno Palazzo. Si tratta quindi di un itinerario storico e artistico che cerca di cogliere negli aspetti architettonici e decorativi della residenza i segni del prestigio politico raggiunto dal vescovo, i motivi culturali che formarono la sua educazione nonché i rapporti che riuscì ad instaurare con le corti europee, l'imperatore Carlo V e il fratello Ferdinando I.

Tipologia: percorsi di ricerca

 

Scheda del percorso

La Loggia del Romanino: Bernardo Cles "signore del Rinascimento"

La lettura e l'interpretazione delle diverse scene affrescate da Girolamo Romanino nell'affascinante Loggia del Magno Palazzo sono gli strumenti per indagare aspetti culturali e artistici del principe rinascimentale all'interno del clima intellettuale dell'epoca.

Tipologia: percorsi di ricerca

 

Scheda del percorso

Castel Stenico: un castello per il controllo del territorio

Proprietà del principe vescovo di Trento, il castello di Stenico rivestì in passato un ruolo altamente strategico nell'amministrazione politica e militare del territorio. Continuamente rimaneggiato e ampliato nel tempo, esso presenta una struttura architettonica complessa e articolata, nella quale sono ancora oggi individuabili spazi con caratteristiche e funzioni diversificate. Il percorso di ricerca prende in considerazione proprio questi aspetti architettonici e politici e si snoda negli spazi castellani utilizzando schede semistrutturate ed elaborati grafici.

Tipologia: percorsi di ricerca

 

Scheda del percorso

Castel Beseno: una fortezza rinascimentale ai confine dell'Impero

Il percorso, che utilizza concetti spazio-temporali e storici complessi, propone un lavoro di ricerca all'interno della struttura di Castel Beseno per scoprirne caratteristiche e funzioni specifiche, con particolare attenzione agli elementi e alle strategie difensive di epoca rinascimentale.

Tipologia: percorsi di ricerca

 

Scheda del percorso

Alla ricerca della città rinascimentale

Nel corso del secolo XVI Trento assume un carattere di decoro squisitamente rinascimentale ad opera del principe vescovo Bernardo Cles. Il percorso di ricerca analizza il passaggio dall'epoca medioevale a quella rinascimentale, con l'analisi di documenti scritti e di palazzi di epoca clesiana presenti sul tracciato di collegamento tra il Castello del Buonconsiglio e la Cattedrale di San Vigilio. Al primo incontro, che può essere svolto dall'educatore museale a scuola, segue un sopralluogo in città per l'analisi diretta delle "tracce" rinascimentali.

Il percorso si può sviluppare in più incontri e configurarsi come un progetto agilmente inserito nelle ore opzionali scolastiche.

Tipologia: percorsi di ricerca, progetti in partenariato

 

Scheda del percorso

Trento tra Medioevo e Rinascimento

Il progetto prevede l'analisi della trasformazione della città tra Medioevo e Rinascimento attraverso la lettura guidata di diverse tipologie di documenti storici e culturali, materiali iconografici e scritti. Si articola in attività svolte in aula, al museo e in città.

Il percorso si sviluppa in più incontri e può configurarsi come un progetto agilmente inserito nelle ore opzionali scolastiche.

Il progetto può essere attivato in collaborazione con il Museo Diocesano Tridentino e anche con la Soprintendenza per i Beni Archeologici se si vuole includere anche l'epoca romana.

Tipologia: percorsi di ricerca, progetti in rete

 

Scheda del percorso

Castelli e fortezze di confine tra medioevo ed età moderna

La proposta si configura come un percorso per indagare aspetti e peculiarità delle fortezze a cui fu affidato, all'inizio dell'epoca moderna, il compito di controllare un territorio di grande importanza strategica e politica, il territorio di confine tra l'Impero Germanico e l'entroterra veneziano. Un confronto tra il Castello di Rovereto, posto a guardia della cittadina che costituiva l'avamposto della Serenissima nei territori settentrionali, e Castel Beseno, la fortezza ai confini dell'Impero Germanico, con particolare attenzione agli elementi e alle strategie difensive di epoca rinascimentale.

In collaborazione con il Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto.

Tipologia: progetti in rete

 

Scheda del percorso