Il Castello del Buonconsiglio, monumenti e collezioni provinciali, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura, rapporti europei e cooperazione, il Dipartimento dei Beni Culturali, l'Assessorato all'Istruzione e Sport, il Dipartimento Istruzione della Provincia autonoma di Trento e la Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto ha bandito per l'anno scolastico 2009/10 il concorso per le scuole CastelThun: il castello ritrovato. Arte storia paesaggio.
L'iniziativa si proponeva di favorire lo studio e la ricerca sull'ambiente e sulla cultura del territorio della Val di Non e, nello specifico, di Castel Thun incoraggiando una pedagogia e una didattica attive e coinvolgenti. Per gli studenti è stata l'occasione di mettere in pratica conoscenze e abilità acquisite a scuola diventando protagonisti di un progetto di ricerca.
1° premio ex aequo:
Un’intera scuola primaria, cinque classi coinvolte per realizzare un percorso di conoscenza sul castello che domina il paese e sul territorio circostante. Un caleidoscopico intreccio di attività in cui si alternano e si integrano ricerche storiche, visite sul territorio, un appassionante recupero di tradizioni locali, rielaborazioni creative vissute da bambini di età diversa, ma ugualmente coinvolti e protagonisti con le loro specifiche competenze e potenzialità.
La giuria intende premiare un percorso che si è concretizzato in una restituzione grafica del territorio e delle sue peculiarità, ma soprattutto che ha messo in atto l’armoniosa compenetrazione di discipline diverse, di appropriate metodologie di apprendimento, di obiettivi e finalità sempre chiari e definiti sebbene complessi e articolati.
Come storici in erba gli alunni della classe II della scuola primaria di Tassullo hanno intrapreso con entusiasmo e rigore scientifico un’affascinante e articolata ricerca sulla storia di Castel Thun.
Nonni, vicini di casa e compaesani sono diventati testimoni privilegiati e attendibili di una storia recente e proprio per questo recuperabile. Tra ricordi ed emozioni è emersa da una lato una prima ricostruzione della storia recente del castello, dei suoi ambienti, della sua vita, dall’altro un patrimonio di tradizioni e leggende legate al territorio di appartenenza.
Il materiale è stato diligentemente raccolto e restituito in un grande libro, che unisce all’accuratezza della documentazione il fascino di un’originale e creativa forma grafica.
La giuria premia un “fare storia” attivo e creativo, rigoroso e appassionante.
primo premio
IC Pergine 1 - classe II A
Un sapiente e sofisticato percorso didattico coniuga approccio teorico, tecnica artistico-espressiva, fantasia e creatività degli alunni e approda alla creazione di una serie di “giochi artistici”, che hanno come tema dominante Castel Thun e lo stemma della famiglia nobiliare.
Si tratta di tre tavole a puzzle che ricostruiscono tre visioni del castello: la visione dall’alto ed è il volo dell’aquila, la visione frontale ed è la corsa del bufalo, la visione interna o fiabesca rappresentata dal liocorno. Il gioco è affidato a un dado che riproduce gli animali riletti artisticamente dagli alunni, mentre un altro elaborato è rappresentato dal gioco dei cubi che riprendono le tavole pittoriche.
Un diario di bordo documenta le fasi del progetto, che attraverso una metodologia laboratoriale e interattiva riesce a far diventare gli alunni ideatori e protagonisti del percorso, ma nel contempo a guidarli nell’acquisizione di elementi teorici e di tecniche espressive.
premi per merito
IC Mezzocorona - classe II B
Nel 1525 nelle terre su cui domina Castel Thun vive Martino, un giovane contadino, dentro un mondo diviso in classi sociali rigidamente separate, alle prese con le difficoltà del vivere quotidiano e la condizione subalterna del suo ceto. L’incontro con Simone, giovane aristocratico della famiglia dei Thun, rappresenta l’inizio di un’amicizia, che dovrà tuttavia misurarsi con le differenze di classe e con gli eventi minacciosi legati alle rivolte contadine di quegli anni.
Il racconto storico, presentato dagli alunni della II B di Mezzocorona, si basa su approfondite ricerche sia di carattere storico-sociale, che di carattere culturale e antropologico e ci racconta una storia di fantasia ma con i caratteri della verosimiglianza, dentro una ambientazione storica rigorosa e ricca di riferimenti anche alla vita sociale e materiale del tempo. La scrittura è gradevole e avvincente e non mancano colpi di scena e suspense. Il racconto è illustrato con foto tratte da altri testi e da illustrazioni fatte dagli alunni.
La Giuria ha inteso premiare sia l’originalità dell’elaborato, sia il suo contenuto, che promuove la conoscenza della storia locale attraverso la narrazione storica; ma premia anche il progetto didattico che ha saputo intrecciare la studio e la ricerca storiografica con l’abilità espressiva e narrativa dei giovanissimi autori.
IC Tuenno - classe II
“Alla conquista dei nostri castelli” è il titolo del progetto realizzato dagli alunni della classe II della scuola secondaria di I grado di Tuenno. Stabilendo un’originale e paradossale interpretazione del termine “conquista” dei castelli del territorio, un tempo militare e ora di conoscenza, gli alunni inviano un forte messaggio affinché questi monumenti divengano patrimonio di tutti, aperti e accessibili. Un’articolata ricerca storica, restituita da un interessante prodotto multimediale, giunge infine ad affidare a uno stendardo l’originale appello culturale.
La giuria ha voluto premiare il contenuto dell’elaborato, inteso a promuovere la conoscenza della rete castellana del territorio. Ha inoltre inteso valorizzare il percorso formativo, che ha coniugato la ricerca storica nelle sue varie forme con l’impiego dei mezzi espressivi propri della grafica e dell’informatica; un percorso teso a divulgare la conoscenza e a sviluppare un senso diffuso di appartenenza al patrimonio culturale.
IC Taio - classi IIA e IIB
Castelli, percorsi, specialità gastronomiche si intrecciano in piacevoli itinerari di conoscenza del territorio anaune nel progetto realizzato dalle classi II della Scuola secondaria di primo grado di Taio. Come una moderna azienda turistica gli alunni si sono calati in un compito di realtà proponendo in modo professionale brochure, percorsi e gadget destinati a un turismo culturale attento e consapevole.
La giuria ha inteso premiare la capacità dei giovani a declinare la proposta del concorso in termini originali e spendibili nella nostra realtà, apprezzando inoltre la ricaduta formativa di questo tipo di approccio.