La rassegna dedicata alla grafica del maestro olandese rimarrà aperta fino al 21 gennaio compreso, sabato e domenica visite guidate gratuite (previo acquisto del biglietto di ingresso).
Mancano ormai pochi giorni alla chiusura della mostra “Rembrandt e i capolavori della grafica europea” prevista per giovedì 22 gennaio. Sarà l’ultima occasione per ammirare i capolavori grafici di Rembrandt conservati nelle collezioni del Castello del Buonconsiglio ed esposti per la prima volta.
Il segno dell’acquaforte e della puntasecca del maestro olandese arriva a restituirci la vita segreta delle cose - scrive nel catalogo Antonio Paolucci, già ministro per i Beni Culturali ed ora direttore dei Musei Vaticani - toccando livelli di percezione preclusi alla pittura: oltre il confine della comprensione quasi filosofica del mistero del Vero raggiunto dalle incisioni di Rembrandt, non si può andare. E infatti nessuno, dopo di lui, ha saputo andare.
Tra i capolavori che ritorneranno nelle raccolte del museo ricordiamo la Deposizione e la Morte della Vergine, fogli assicurati per oltre duecentomila euro, oltre ad una sessantina di stampe di famosi incisori come Salvator Rosa, il Grechetto, Visscher, Callot, Tempesta e Boolswert ispirati all’arte magistrale di Rembrandt, genio che, usando il bianco e nero, ha saputo creare prospettive di grande profondità dove i chiaroscuri hanno assunto la capacità evocativa del colore. Nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 i Servizi educativi del Museo proporranno visite guidate gratuite alle ore 11.00 e alle ore 15.00 (previo acquisto del biglietto di ingresso); sarà l’ultima opportunità per godere e capire i segreti e la tecnica del grande maestro olandese.