A BOCHUM FRANCO MARZATICO RICORDA LO STUDIOSO DI ARCHEOLOGIA MINERARIA GERD WEISGERBER
Il direttore del Castello del Buonconsiglio ha partecipato come rappresentante italiano alla giornata di studi internazionali che si è tenuta a Bochum in Germania per ricordare l’archeologo tedesco prof. Gerd Weisgerber che per oltre un decennio operò anche sui monti del Trentino nell’ambito della ricerca mineraria e metallurgica.
Il direttore del Castello del Buonconsiglio, Franco Marzatico ha preso parte come rappresentante italiano all’incontro di studi internazionali che si è tenuto la settimana scorsa a Bochum in Germania, per ricordare la figura del prof. Gerd Weisgerber, insigne archeologo tedesco di fama internazionale, scomparso nel giugno del 2010 all’età di 72 anni.
Weisgerber, responsabile del centro di archeometallurgia del museo minerario di Bochum, fu pioniere delle ricerche in ambito montano, dedicandosi allo studio delle antiche miniere e dei siti di produzione metallurgica. Collaborò per oltre un decennio con l’Ufficio Beni archeologici della Provincia autonoma di Trento e con l’Istituto Mocheno Cimbro nelle indagini condotte in Valsugana, anche con il sostegno economico della Volkswagen Stiftung, sulla produzione del rame in epoca preistorica. Con la sua equipe prese parte alle indagini effettuate, dapprima sotto la direzione di Renato Perini e quindi di Franco Marzatico, al Passo del Redebus che collega la Valle dei Mocheni all’altopiano di Pinè dove sono stati portati alla luce nove forni fusori in batteria, realizzati per la produzione del rame fra il XIII-XI secolo avanti Cristo nell’età del Bronzo recente e finale. Con l’aiuto di Giuseppe Sebesta, il fondatore del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele che si occupò dello sfruttamento delle risorse minerarie del Trentino sud-orientale, scrivendo l’importante volume “Le vie del rame”, Weisgerber perlustrò le vallate trentine alla ricerca di miniere e di siti archeometallurgici. Allo studioso tedesco si devono numerosissime pubblicazioni, alcune delle quali dedicate alla produzione preistorica del rame in Trentino orientale e all’estrazione della selce e dell’ambra. Wesigerber condusse avventurose campagne di scavo e ricerca in siti minerari e metallurgici in diversi continenti, dal sud America all’Oriente, come a Timna in Israele, in Iran e nel Sultanato dell’ Oman. A Bochum Franco Marzatico ha ricordato la figura di questo grande personaggio che con il suo appassionato lavoro e competenze ha contribuito ad approfondire le conoscenze su una delle più importanti pagine della storia antica del Trentino, quella della produzione del rame in epoca preistorica.