Un vero e proprio processo con tanto di avvocati e giudice. Questa l'intelaiatura dello spettacolo "Processo a Romanino", lo spettacolo ideato, scritto e interpretato da Pino Loperfido che verrà presentato al Castello del Buonconsiglio sotto forma di lettura scenica. L'aula di questo immaginario tribunale verrà allestita giovedì 10 agosto, alle ore 21, sotto la Loggia del Romanino. Loperfido si ritroverà a discutere le tesi della accusa e quelle difensive riguardo a tre aspetti della pittura del celebre pittore bresciano: le disuguaglianze stilistiche, la blasfemia e la rozzezza. Temi che già animarono quarant'anni fa un celebre dibattito, in occasione della prima mostra dedicata a Romanino a Brescia tra Renato Guttuso, Pier Paolo Pasolini e altri intellettuali del'epoca. È proprio dagli atti di quella discussione che Loperfido ha preso lo spunto per mettere in scena il suo processo che, come ogni procedimento che si rispetti, prevede alla fine una sentenza inappellabile, oltre che sorprendente.
La serata sarà accompagnata dalla musica dei Minipolifonici di Trento.
L'ingresso è libero, i posti sono tuttavia limitati, circa un centinaio. Per questo si consiglia di ritirare i coupon gratuiti presso la biglietteria del Castello nelle giornate di mercoledì pomeriggio e giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00. Ogni persona potrà ritirarne al massimo due. La recita è prevista in Loggia e nel cortile dei leoni, in caso di maltempo si terrà nelle Marangonerie. Al termine dello spettacolo il pubblico sarà accompagnato ad ammirare un'opera di Romanino.