Da martedì 14 giugno l’ingresso al Museo sarà ridotto a causa dei lavori di allestimento della mostra estiva. Sono iniziati anche i lavori per la sistemazione del rostro delle guerre puniche.
Al Castello del Buonconsiglio di Trento fervono i preparativi della grande ed affascinante mostra estiva “Le Grandi Vie delle civiltà. Relazioni e scambi fra il Mediterraneo e il centro Europa dalla Preistoria alla Romanità” che verrà inaugurata il 1 luglio alle 19. A partire da martedì 14 giugno, l’ingresso al Buonconsiglio sarà ridotto a causa dei lavori di allestimento, nel primo piano del Magno Palazzo, della mostra estiva, rassegna che racconterà, attraverso oltre 800 reperti, i viaggi avventurosi di uomini, beni e idee. In Castelvecchio rimarrà aperta la sezione archeologica, il Lapidario e Sala Vescovi mentre nel palazzo rinascimentale si potrà visitare l’appartamento clesiano con la sezione di scultura lignea, Sala Grande e naturalmente Torre Aquila (ingresso solo su prenotazione 1 euro). In attesa dell’inaugurazione sono iniziati i lavori di allestimento: tra questi la ricostruzione a grandezza naturale della prua di una nave romana la “Trireme” la nave da guerra più usata dai Romani, lunga dai 35 ai 38 metri e larga 6 metri, a tre ordini di remi,era munita di un albero che sosteneva una glande vela rettangolare. In questa sala sarà esposto un rostro originale recuperato nei fondali marini risalente alla battaglia delle Egadi del 241 a.C dove le navi romane sconfissero la flotta punica. Il rostrum, collocato immediatamente sopra il tagliamare nella parte più bassa del dritto di prua, era strumento tipico sulle navi da guerra antiche: realizzato in metallo, aveva il compito di sfondare la fiancata delle navi nemiche per procurare una falla e provocare un rapido affondamento. Questo rostro fu recuperato sette anni fa grazie ad un’azione investigativa del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale sezione archeologia di Roma che lo consegnò alla Soprintendenza di Trapani. Nella prima sala della mostra sarà invece ricostruito molto scenograficamente un mercato dell’antichità dove verranno esposte le materie prime, dall’ambra, all’oro, alle pelli, al vino, le spezie, l’avorio, il corallo, le uova di struzzo.